I. La mattina appena alzati dal letto si faccia il segno della Croce, e poi gli Atti di Adorazione, di Ringraziamento e di Preghiera dicendo: “Mio Dio, v’adoro e vi ringrazio di tutti i benefici, e specialmente di avermi conservato questa notte. Io v’amo con tutto il cuore, e vi offro quanto farò, e patirò in questo giorno, in unione delle azioni e patimenti di Gesù e di Maria, con intenzione di acquistare tutte le indulgenze che potrò. Propongo di fuggire oggi ogni peccato, e vi prego per amore di Gesù di darmi la perseveranza. Propongo, particolarmente nelle cose contrarie, di unirmi alla vostra volontà, con dire sempre: Signore, sia fatto quel che volete voi. Gesù mio, tenetemi oggi le mani sopra. Maria santissima custoditemi. Angelo custode, santi avvocati assistetemi”. Un Pater e Credo con tre ave alla Purità di Maria.
II. Ogni giorno fare l’Orazione mentale per mezz’ora, almeno leggere per un quarto qualche libro spirituale. Sentir la Messa. Far la Visita al SS. Sacramento, ed alla Divina Madre. Dire il Rosario: e la sera far l’esame conl’Atto di Dolore; e gli Atti cristiani con le Litanie di Maria SS. Confessarsi, e comunicarsi, almeno una volta alla settimana, e più spesso, se si può, col consiglio del Padre spirituale.
III. Scegliersi un buon confessore, dotto e pio, e dirigersi sempre con esso così per gli esercizi di devozione, come per gli affari che riguardano il bene dell’anima: e non lasciarlo senza grave causa.
IV. Fuggire l’ozio, i cattivi compagni, i discorsi immodesti, e soprattutto le occasioni cattive, specialmente dove è pericolo di incontinenza.
V. Nelle tentazioni, particolrmente di impurità, segnarsi subito col segno della SS. Croce, ed invocare i Nomi SS. di Gesù e di Maria, fino che la tentazione persiste.
VI. Quando si conosce o si dubita di qualche peccato commesso si dica subito: Dio mio me ne pento, non voglio farlo più. E se è stato peccato grave, subito ci si confessi.
VII. Prima di lavorare. Vi offro questa fatica.
VIII: Andando a mangiare. Dio mio benedite questo cibo e me e tutto sia a gloria vostra.
IX. Dopo aver mangiato. Vi ringrazio Signore di aver fatto del bene a un vostro nemico.
X. Quando suona l’ora: Gesù mio v’amo, non permettete che io più vi offenda.
XI. Ascoltare le prediche e partecipare a qualche congregazione, con nessun altro scopo se non quello di salvarsi l’anima.
XII. Nella sera si ringrazi Dio di tutte le grazie ricevute. Si faccia l’esame e l’atto di dolore; e poi si reciterà gli Atti cristiani.
XIII. In onore di Maria SS. Fare il digiuno il Sabato e nelle vigilie delle sue festività, con qualche altra mortificazione corporale, secondo il consiglio del P. Spirituale.
XIV. Fare le Novene, così di dette festività di Maria, come di Natale, Pentecoste e del S. Avvocato.
XV. Nelle cose spiacenti, come infermità, perdite, persecuzioni, uniformarsi in tutto alla Divina Volontà e quietarsi col dir sempre: così vuole (o così a voluto) Dio, così sia fatto.
XVI. Fare gli Esercizi Spirituali ogni anno in qualche casa religiosa o luogo solitario, almeno farli in casa propria.
XVII. Fare un giorno di Ritiro ogni mese, colla Comunione e con l’allontanarsi da ogni conversazione.





