Ecclesia Catholica

Giovedì
9 Settembre
2010
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Home Sincretismo Books Drammi e fallimenti, matrimoni con gli islamici veri funerali

Drammi e fallimenti, matrimoni con gli islamici veri funerali

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 I matrimoni misti con i maomettani risultano sempre a rischio. Anche senza arrivare ai casi alla ribalta in questi giorni (dal marocchino arrestato con l’accusa di aver ucciso la convivente e la figlia, dopo il battesimo della bimba avvenuto in sua assenza, o dell’egiziano che ha ammazzato il figlio di 10 anni per vendicarsi della donna che lo ha lasciato) le unioni tra donne padane e immigrati maomettani presentano un bilancio disastroso. Anzi, è proprio il costante fallimento degli sposalizi con i mussulmani a far crollare la media della “riuscita” dei matrimoni misti. Che, infatti, è tragica: quasi 9 unioni tra padani e stranieri sono destinate a spezzarsi ben presto.

TASSO DI SEPARAZIONE. Lo rivela l’Istat, che conteggia (dati complessivi relativi a Italia e Padania) 600 mila convivenze e 200 mila matrimoni. Il fenomeno presenta una crescita di circa 6.000 unioni all’anno, delle quali quasi 5.000 sono destinate a fallire in pochi anni. Il tasso di separazione nei matrimoni misti è, infatti, di oltre l’80%, quello tra connazionali di circa il 50%.

DIVERSA PREFERENZA.Da notare che, ormai, ogni 7 matrimoni almeno uno è misto. Tra uomini e donne appare molto diversa la scelta della provenienza del coniuge. In questo ambito i maschi scelgono soprattutto filippine, romene, peruviane e albanesi; le donne padane e italiane, invece, si buttano sull’islam: scelgono, nell’ordine, senegalesi, tunisini, marocchini, e sono soprattutto questi i matrimoni “disgraziati”.

IL MONITO DEL CARDINALE. La voce del cardinale Giacomo Biffi, quand’era arcivescovo di Bologna, si levò a sconsigliare caldamente i matrimoni con i maomettani. Il suo appello, in tutta evidenza, resta sempre attuale.

Last Updated ( Sunday, 21 June 2009 22:17 )