Kamdhamal (India) - Nel luglio 2008, una grave persecuzione dei cristiani scoppiò nello stato indiano di Orissa. Una suora di 22 anni venne bruciata vivaquando folle di esaltati indù attaccarono un orfanotrofio nel villaggio Khuntpali nel distretto di Barhgarh, un'altra suora fu vittima di una violenza di gruppo a Kandhamal, esagitati attaccarono chiese, bruciarono le automobili, le case dei cristiani furono distrutte, e anche P. Thomas Chellen - direttore del centro pastorale devastato con una bomba – rischiò di perdere la vita. Il risultato finale ha visto più di 500 cristiani uccisi, e migliaia di altri sono rimasti feriti e senzatetto dopo che le loro case sono state ridotte in cenere. Recentemente un evento strano e drammatico ha avuto luogo in Orissa, di cui molta gente parla.
Negli ultimi mesi, mandrie di elefanti hanno iniziato ad attaccare i villaggi che ospitano alcuni dei peggiori persecutori dei cristiani in azione durante i disordini. Esattamente un anno dopo, lo stesso giorno dell'assalto persecutorio, in un villaggio dove i cristiani scapparono per salvare la loro vita, un branco di elefanti è emerso dalla giungla. Questi elefanti prima hanno attaccato un frantoio di proprietà di uno dei leader principali del movimento degli aguzzini indù. Hanno poi continuato a distruggere la sua casa e delle aziende agricole. Centinaia di abitanti sono stati costretti a rifugiarsi nei campi, nello stato indiano di Orissa, dopo ripetuti attacchi di un branco di elefanti. Nel distretto di Kandhamal nelle ultime settimane un branco di 12-13 elefanti ha provocato la morte di sette pesone e diversi feriti.
Il capo distretto Krishen Kumar ha detto che oltre 2.500 persone che vivono in 45 villaggi sono stati colpiti dagli attacchi. Gli elefanti hanno imperversato sulle case dei non-cristiani, demolendo i giardini e colpendo le proprietà dei persecutori, lasciando incredibilmente le case dei cristiani intatte. Questi attacchi strani si sono diffusi e, in base a una relazione, gli elefanti hanno già distrutto più di 700 case in 30 villaggi, uccidendo cinque persone.
Nessuno da queste parti ha mai visto o immaginato un branco di elefanti selvatici come questo. Gli elefanti non sono elefanti ordinari, la gente dice che “sembrano essere in una missione”. Il ministero dell'Interno indiano, prendendo atto dell'inspiegabile fenomeno, ha dichiarato: “Riteniamo che potrebbe avere qualcosa a che fare con il vendicare il sangue dei martiri”. Effettivamente il timore di Dio èsceso sulla popolazione locale, che ha etichettato questi elefanti, “elefanti cristiani”. Con l'aiuto di piccoli proventi da parte dell'amministrazione gli abitanti del villaggio hanno realizzato delle fortificazioni. Ma i funzionari esprimono anche una certa impotenza. Il Sundargarh non è habitat permanente di elefanti. Essi provengono da Bihar, Chhattisgarh e Jharkhand, dove i loro habitat si sono ridotti. Ma resta inspiegabile come e perchè questi elefanti abbiano raggiunto l'Orissa.
(Notizie tratte da Arcidiocesi di Colombo di Fr. Sunil De Silva)
15 febbraio 2010





