di Redazione. Inglesi sempre più soggetti ai capricci dei maomettani, al punto da dover rinunciare a salire su un autobus col cane se a bordo c'è un islamico. Il corano, infatti, considera il cane come un animale impuro. La folle situazione è stata denunciata da Judith Woods su the Telegraph del 22 giugno. “Per ben due volte – scrive la Woods - la settimana scorsa al mio cane è stato vietato negli autobus di Londra, non ha causa della sua pericolosità o per motivi ingombranti, ma per ragioni religiose”. “L' avevo portato al parco con un'amica e – racconta -, mentre andavo in un negozio, la mia amica ha portato Daisy, un terrier di Manchester, alla fermata dell'autobus. La mia amica si preparava a salire nell'autobus quando l'autista l' ha fermata dicendogli che c'era a bordo una passeggera musulmana che “avrebbe potuto essere perturbata dal cane„”.Di fronte al fanatismo politicamente corretto ogni argomento è stato vano: “La mia amica – continua Judith Woods - ha tentato di protestare ma le porte si sono richiuse e l'autobus è ripartito. Quando un secondo autobus è arrivato, ha nuovamente tentato di salire ma ne è stata ancora impedita - questa volta perché l'autista stesso gli ha detto di essere musulmano”. “So che i musulmani considerano i cani come impuri ma – commenta -, sempre che sappia, questo paese non è musulmano e la società dei trasporti di Londra è un organismo laico. Sono cattolica, ma non chiedo che si proibisca l'accesso ai divorziati nell'autobus in cui sarei a bordo: mi oppongo istintivamente a quest'intolleranza strisciante sotto copertura di pietà, qualunque ne sia l'origine”.
L'origine è, per un verso, negli hadit del corano: “Un giorno, Gabriele promise al profeta (che sarebbe andato a trovarlo, ma Gabriele non è venuto) e più tardi, gli disse “noi gli angeli, non entriamo in una casa che contiene un'immagine o un cane„ - Bukhari volume 4, libro 54, n° 450; e ancora:“Abdullah (b.Umar) (che Allah sia soddisfatto di loro) ha riportato: “Il messaggio di Allah (che la pace sia con lui) ha ordinato di uccidere i cani (…), Muslim, libro 10, n°3811. Per l'altro verso, l'origine della stupidità londinese anti-canina è nell'ecumenico buonismo di attribuire ad ogni fanatismo la dignità di religione.
1 luglio 2010





