Un pastore protestante "abusava dei figli e ha ucciso la moglie rea di averlo scoperto": queste le accuse mosse da una giuria di Mobile, in Alabama, ad Anthony Hopkins (lo stesso nome del protagonista di un famoso film horror), 39 anni, un predicatore luterano. La notizia male si combina alla campagna contro il celibato sacerdotale, accusato di essere fonte di pedofilia. Hopkins era sposato e con 6 figli ma questo non gli ha impedito di finire incriminato per omicidio, sodomia, incesto, violenza e abuso sessuale nei confronti di minori tra i 12 e i 16 anni.FATTA A PEZZI. E' stata una delle figlie dell'uomo, a suo tempo violentata e messa incinta, a condurre gli agenti al posto dove si trovava il corpo della madre: un congelatore della loro casa a Mobile. Secondo la giustizia americana, la donna sarebbe stata uccisa e fatta a pezzi perchè voleva denunciare gli abusi compiuti dal pastore sui suoi figli.
CAMPAGNE A SENSO UNICO. Negli ultimi tempi stanno emergendo numerosissimi casi di pedofilia in famose istituzioni laiche e delle altre religioni. Un'epidemia di depravazione che contamina ogni ambito religioso ed educativo, ma è solo la presenza di preti indegni e pedofili infiltrati nella Chiesa cattolica a scatenare campagne mediatiche.
14 aprile 2010





