
di Fabio Sansonna. A metà degli anni ’80 le evidenze scientifiche sulla autenticità della Sindone erano divenute schiaccianti : gli studi eseguiti sul tessuto, sui pollini, sui rilievi fotografici, gli studi anatomici condotti dal dr Barbet e mons. Giulio Ricci, che evidenziarono incredibili corrispondenze con i racconti dei Vangeli, indirizzavano tutti verso l’autenticità; si giunse a stabilire che le probabilità statistiche, elaborate al computer, che l’Uomo di quel lenzuolo non fosse Gesù Cristo erano solo 1 su 200 miliardi.




