
di Fabio Sansonna
RUSSIA, OLTRE 70 ANNI DI MARTIRIO (1917-1991).
Riflessioni su aspetti religiosi, storici e ideologici spesso trascurati.
Nel 1917 la Madonna a Fatima esortava a pregare per la Russia, da cui dipendeva il destino del mondo: diversamente si sarebbero sparsi errori ovunque e questa esortazione della Vergine doveva valere fino ai giorni nostri. Ma perché interessarsi ancora della Russia e dei suoi martiri ora che il comunismo è caduto? Il motivo è semplice: Giovanni Paolo II nel suo ultimo libro Memoria e Identità, aveva acutamente osservato che il dominio culturale dell'ideologia comunista sarebbe durato più a lungo di quello di altre ideologie generatrici di altri ben noti olocausti. Infatti, a tutt'oggi informazioni e giudizi storici su quanto è successo in URSS in quei settant'anni hanno ancora confini molto sfumati, perfino nei testi di storia; e quando fatti e idee non sono conosciuti e giudicati per quello che sono, rischiano di rimanere come mine inesplose nella nostra mentalità.








