
di Fabio Sansonna. “Much ado about a little thing” si potrebbe dire parafrasando Shakespeare a proposito della recente pubblicazione che comunica la realizzazione di un batterio ottenuto con una operazione tipo “copia –incolla” di DNA di sintesi (Gibson DG, J.I Glass, Lartigue C et al. …Craig Venter Creation of a Bacterial Cell Controlled by a Chemically Synthetized GenomeScience Express/ 20 May 2010/ www.sciencexpress.org/Page 1/10.1126/science.1190719) Infatti, non c’è di mezzo nessuna “vita artificiale “, ma semplicemente un batterio artificiale.




